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PRESS RELEASE

Alberto Torri presents Reverso, a personal review focused on the last years of the activity in Bratislava.

Since the beginning the gallery has had a strong focus on contemporary young artists from Central and Eastern European regions and today, with this exhibition presents an individual portrait of seven years in the heart of the new-old Europe.

This “pleasant retrospective” - as Torri says - brings together the works of young artists as well as those whose activity began in the seventies and it features works by Stano Filko, Julius Koller, Tamas St. Turba, Rudolf Sikora, Vaclav Stratil, Vladimir Havlik, Sinisa Labrovic, Sorin Neamtu, Cristina David, Gabor Pinter, Pavel Sterec and Martin Vongrej. Many of the works presented are a pure embodiment of countercultural activities designed to produce alternative models of national and trans-national solidarity. The Czechoslovakian Radio, 1968 by Tamas St. Turba, for example, eternalize the story of how Czechoslovakian people resisted to the repression of political reforms through creative means, while Antihappenings by Julius Koller are frisky, but at the same time sarcastic Dadaist works exploring his critical distance to the entire tradition of Western art. Reverso will introduce a body of works by Czech artists such as Pavel Sterec, Vaclav Stratil or Vladimir Havlik, whose series of gelatin silver prints entitled Reframed Records presents an interesting photographic documentation produced from extant negatives permitting the viewer a complete concentration on the content of individual performances. The exhibition will also feature a utopic performance by Sorin Neamtu, a Romanian artist and the video entitled Drims Kam Tru by Sinisa Labrovic, a well-known Croatian socially engaged performer addressing in his works serious issues ranging from the position of the artist in society to mass media and politics. 

Reverso is not only a moment of slow down and contemplation of what has been done, but it is also a pleasant overview and a celebration of artist-dealer relationships and memorable moments he has passed through over the last years. And, while ending a certain period of activity, Torri is architecting a new future together with FL gallery.

 

COMUNICATO STAMPA

Alberto Torri presenta Reverso, una panoramica del lavoro svolto negli ultimi anni di attività a Bratislava. 

Sin dall’inizio la galleria ha concentrato attenzione sui giovani artisti contemporanei provenienti dai paesi dell’Europa centrale e orientale e proprio oggi con questa mostra  presenta un individuale ritratto dei sette anni passati nel cuore della cosiddetta nuova vecchia Europa.

Questa “piacevole retrospettiva” - come dice Torri - raccoglie un gruppo di lavori di artisti sia molto giovani che la cui attività artistica ha avuto inizio negli anni Settanta; includendo opere di Stano Filko, Julius Koller, Tamas St. Turba, Rudolf Sikora, Vaclav Stratil, Vladimir Havlik, Sinisa Labrovic, Sorin Neamtu, Cristina David, Gabor Pinter, Pavel Sterec e Martin Vongrej. 

Molti dei lavori presentati costituiscono una pura incarnazione delle attività contro-culturali degli artisti, progettate per creare modelli alternativi di solidarietà nazionale e transnazionale. Czechoslovakian Radio, 1968 di Tamas St. Turba per esempio immortala la storia dei Cecoslovacchi resistiti alla repressione delle riforme politiche attraverso l’uso dei mezzi creativi, mentre i giocosi ma allo stesso tempo sarcastici Antihappenings di Julius Koller esplorano la sua distanza critica dall'intera tradizione dell'arte occidentale. Reverso introdurrà artisti Cechi come Pavel Sterec, Vaclav Stratil o Vladimir Havlik di cui la serie di stampe in gelatina d’argento intitolata Reframed Records rappresenta un’interessante documentazione fotografica prodotta da negativi già esistenti e consente allo spettatore una concentrazione completa sul contenuto delle singole esibizioni. La mostra comprenderà un'utopica performance di un artista rumeno Sorin Neamtu e il video intitolato Drims Kam Tru di Sinisa Labrovic, un noto artista croato da sempre impegnato socialmente, il quale nei suoi lavori indirizza le cause più importanti che possono variare dalla posizione dell’artista in società ai mass media e la politica. 

Reverso non è soltanto un momento di rallentamento e di riflessione su cosa sia stato fatto, ma è anche una piacevole panoramica e una celebrazione di tutti i rapporti artista-gallerista e di tutti gli indimenticabili momenti vissuti durante gli ultimi anni. E mentre sta per finire un certo periodo di attività, Torri architettando un nuovo futuro assieme a FLgallery.